Dengue a Spoleto, scatta la prevenzione: disinfestazione straordinaria dopo un caso importato

Dopo il caso segnalato nei giorni scorsi a Perugia, anche a Spoleto è stato individuato un probabile caso di febbre Dengue. A comunicarlo è la Usl Umbria 2, che ha classificato il caso come importato e non autoctono, riferendosi a una persona che ha soggiornato in città.

La situazione, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie e dal Comune, non presenta al momento elementi che facciano ipotizzare una circolazione del virus sul territorio comunale. La persona interessata, infatti, avrebbe già superato la fase viremica, ovvero il periodo durante il quale il virus può essere trasmesso attraverso la puntura di una zanzara.

Nonostante l’assenza di indicazioni di una trasmissione locale, la Usl Umbria 2 ha ritenuto opportuno proporre un intervento straordinario di prevenzione. Il Comune di Spoleto ha quindi disposto una disinfestazione contro la zanzara tigre nell’area circostante il luogo in cui ha soggiornato la persona coinvolta, per un raggio di circa 200 metri.

L’intervento ha esclusivamente carattere precauzionale ed è finalizzato a ridurre ulteriormente qualsiasi possibile rischio. Il Comune ribadisce infatti che il caso è isolato e non autoctono e che, allo stato attuale, non risultano elementi tali da indicare una trasmissione della Dengue all’interno del territorio di Spoleto.

La disinfestazione, dunque, rappresenta una misura preventiva adottata dalle autorità sanitarie per tutelare la popolazione e contenere ogni possibile rischio legato alla presenza della zanzara tigre, senza che al momento vi siano evidenze di una diffusione del virus in città.

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