Domenica 12 luglio 2026, alle ore 17:00, la cittadinanza è chiamata a scendere in piazza a Spoleto per una manifestazione pubblica che si preannuncia partecipata e determinata.
Il Comitato di Vigilanza per la Salute di Spoleto e della Valnerina invita tutti i cittadini a riunirsi in Piazza Pianciani per difendere un diritto considerato fondamentale: l’accesso universale e sicuro alla sanità pubblica, con particolare attenzione ai servizi di emergenza-urgenza e alla tutela della nascita.
Al centro della mobilitazione vi è la situazione dell’Ospedale San Matteo degli Infermi, punto di riferimento sanitario per il territorio, e il timore di un progressivo indebolimento delle sue funzioni strategiche, in particolare per quanto riguarda il ruolo di DEA di I livello e la presenza dei servizi legati alla nascita e all’urgenza.
Secondo i promotori, il ridimensionamento di queste strutture rappresenterebbe un grave arretramento del diritto alla salute per Spoleto e per la Valnerina, un’area già caratterizzata da difficoltà di collegamenti, fragilità territoriale e rischio sismico. Una condizione che, sempre secondo il Comitato, rende ancora più indispensabile il mantenimento di presidi sanitari completi ed efficienti.
La protesta non si limita a una rivendicazione locale, ma si pone come appello generale alla difesa della sanità pubblica, chiedendo alle istituzioni il rispetto degli impegni assunti e delle promesse politiche fatte ai cittadini.
Il messaggio degli organizzatori è chiaro: superare divisioni e appartenenze per unire la comunità nella difesa di un bene essenziale come la salute.
“La sanità non si ridimensiona: si garantisce. La sicurezza non si discute: si tutela.”
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini.








