(Rosario Murro) – Negli ultimi giorni, tra i social e alcuni comunicati della stampa locale, si è tornati a parlare della situazione della viabilità nel centro abitato di Strettura, frazione del Comune di Spoleto. Un tema tutt’altro che nuovo per i residenti, che da anni segnalano il problema della velocità eccessiva dei veicoli in transito, senza che si sia ancora arrivati a una soluzione definitiva.
Nel tempo non sono mancati interventi e tentativi di mitigazione. In passato, su iniziativa dell’allora assessore Roberto Loretoni, erano stati installati alcuni dispositivi dissuasori che avevano contribuito a ridurre la velocità lungo il tratto urbano. Tuttavia, tali soluzioni furono successivamente rimosse in occasione dei lavori di rifacimento del manto stradale legati alla posa della nuova conduttura del gas GPL, lasciando nuovamente irrisolto il problema.
La questione della velocità nei centri abitati resta centrale quando si parla di sicurezza pubblica, soprattutto in un contesto come quello di Strettura, attraversato quotidianamente da un flusso di traffico significativo , con maggior transito causa anche i lavori lungo la Statale Flamnia in opoera per conto dell’Anas, Ente che si è reso disponibile a collaborare con il coune di Spoleto per trovareuna soluzione e deterrente quando le auto imboccando Strettura per evitare le lunghe soste ai semafori.
In passato, la frazione ha vissuto anche momenti di grande partecipazione sociale e aggregazione, come la storica Sagra della Bruschetta al Tartufo, che richiamava numerosi visitatori e comportava un intenso movimento di veicoli. Con il tempo, quella manifestazione è scomparsa dal calendario degli eventi locali e anche alcune strutture sportive, come il campo intitolato a “Mimmi Martinelli” (oggi totalemente abbandonato) hanno progressivamente perso centralità.
Oggi, però, si fa strada l’ipotesi di un possibile rilancio della sagra grazie all’iniziativa di una nuova associazione, che potrebbe raccogliere l’eredità della storica Polisportiva Strettura 87 guidata dal compianto presidente Aurelio Fortunati.
Un eventuale ritorno dell’evento riporterebbe certamente vitalità alla frazione, ma comporterebbe anche un inevitabile aumento del traffico veicolare. Per questo motivo, la comunità locale sottolinea l’importanza che ogni futura iniziativa sia accompagnata da adeguate misure di sicurezza stradale e dal pieno rispetto delle normative del Codice della Strada, e di quello Civile ,con un coinvolgimento attivo dell’amministrazione comunale di Spoleto.
Un equilibrio, quello tra vivibilità, sicurezza e rilancio delle tradizioni, che resta ancora tutto da costruire, ma si sa , quando si costruiscono palazzi si parte sempore dalle fondamenta.
Strettura, tra sicurezza stradale e ritorno della Sagra: un nodo ancora aperto
Negli ultimi giorni, tra i social e alcuni comunicati della stampa locale, si è tornati a parlare della situazione della viabilità nel centro abitato di Strettura, frazione del Comune di Spoleto. Un tema tutt’altro che nuovo per i residenti, che da anni segnalano il problema della velocità eccessiva dei veicoli in transito, senza che si sia ancora arrivati a una soluzione definitiva.
Nel tempo non sono mancati interventi e tentativi di mitigazione. In passato, su iniziativa dell’allora assessore Roberto Loretoni, erano stati installati alcuni dispositivi dissuasori che avevano contribuito a ridurre la velocità lungo il tratto urbano. Tuttavia, tali soluzioni furono successivamente rimosse in occasione dei lavori di rifacimento del manto stradale legati alla posa della nuova conduttura del gas GPL, lasciando nuovamente irrisolto il problema.
La questione della velocità nei centri abitati resta centrale quando si parla di sicurezza pubblica, soprattutto in un contesto come quello di Strettura, attraversato quotidianamente da un flusso di traffico significativo.
In passato, la frazione ha vissuto anche momenti di grande partecipazione sociale e aggregazione, come la storica Sagra della Bruschetta al Tartufo, che richiamava numerosi visitatori e comportava un intenso movimento di veicoli. Con il tempo, quella manifestazione è scomparsa dal calendario degli eventi locali e anche alcune strutture sportive, come il campo intitolato a “Mimmi Martinelli”, hanno progressivamente perso centralità.
Oggi, però, si fa strada l’ipotesi di un possibile rilancio della sagra grazie all’iniziativa di una nuova associazione, che potrebbe raccogliere l’eredità della storica Polisportiva Strettura 87 guidata dal compianto presidente Aurelio Fortunati.
Un eventuale ritorno dell’evento riporterebbe certamente vitalità alla frazione, ma comporterebbe anche un inevitabile aumento del traffico veicolare. Per questo motivo, la comunità locale sottolinea l’importanza che ogni futura iniziativa sia accompagnata da adeguate misure di sicurezza stradale e dal pieno rispetto delle normative del Codice della Strada, con un coinvolgimento attivo dell’amministrazione comunale di Spoleto.
Un equilibrio, quello tra vivibilità, sicurezza e rilancio delle tradizioni, che resta ancora tutto da costruire.
Negli ultimi giorni, tra i social e alcuni comunicati della stampa locale, si è tornati a parlare della situazione della viabilità nel centro abitato di Strettura, frazione del Comune di Spoleto. Un tema tutt’altro che nuovo per i residenti, che da anni segnalano il problema della velocità eccessiva dei veicoli in transito, senza che si sia ancora arrivati a una soluzione definitiva.
Nel tempo non sono mancati interventi e tentativi di mitigazione. In passato, su iniziativa dell’allora assessore Roberto Loretoni, erano stati installati alcuni dispositivi dissuasori che avevano contribuito a ridurre la velocità lungo il tratto urbano. Tuttavia, tali soluzioni furono successivamente rimosse in occasione dei lavori di rifacimento del manto stradale legati alla posa della nuova conduttura del gas GPL, lasciando nuovamente irrisolto il problema.
La questione della velocità nei centri abitati resta centrale quando si parla di sicurezza pubblica, soprattutto in un contesto come quello di Strettura, attraversato quotidianamente da un flusso di traffico significativo.
In passato, la frazione ha vissuto anche momenti di grande partecipazione sociale e aggregazione, come la storica Sagra della Bruschetta al Tartufo, che richiamava numerosi visitatori e comportava un intenso movimento di veicoli. Con il tempo, quella manifestazione è scomparsa dal calendario degli eventi locali e anche alcune strutture sportive, come il campo intitolato a “Mimmi Martinelli”, hanno progressivamente perso centralità.
Oggi, però, si fa strada l’ipotesi di un possibile rilancio della sagra grazie all’iniziativa di una nuova associazione, che potrebbe raccogliere l’eredità della storica Polisportiva Strettura 87 guidata dal compianto presidente Aurelio Fortunati.
Un eventuale ritorno dell’evento riporterebbe certamente vitalità alla frazione, ma comporterebbe anche un inevitabile aumento del traffico veicolare. Per questo motivo, la comunità locale sottolinea l’importanza che ogni futura iniziativa sia accompagnata da adeguate misure di sicurezza stradale e dal pieno rispetto delle normative del Codice della Strada, con un coinvolgimento attivo dell’amministrazione comunale di Spoleto.
Un equilibrio, quello tra vivibilità, sicurezza e rilancio delle tradizioni, che resta ancora tutto da costruire.








