Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha rivelato in un’intervista al Corriere della Sera di aver ricevuto una diagnosi di tumore, precisando di esserne venuto a conoscenza solo di recente, anche se sospettava da tempo un problema di salute.
“Non ho paura, ma credo nel potere della preghiera”, ha dichiarato, raccontando di aver chiesto a molte persone di pregare per lui. Il primo momento di forte impatto emotivo, ha spiegato, è arrivato durante una celebrazione religiosa a Benevento, quando un pensiero rivolto ai malati lo ha profondamente colpito.
Il sindaco ha ricordato anche le celebrazioni per i suoi cinquant’anni di attività politica, un traguardo che, ha ammesso, potrebbe aver assunto anche il significato di una riflessione personale sul tempo e sulla vita pubblica. In quell’occasione sono arrivati messaggi di stima anche da parte di avversari storici, elemento che – secondo Mastella – dimostrerebbe come la politica non debba cancellare i rapporti umani.
Nonostante la diagnosi, ha ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno amministrativo, a partire dai lavori e dall’inaugurazione di una nuova piazza in città. Allo stesso tempo, ha sottolineato di vivere oggi il tempo con una consapevolezza diversa, riconoscendo che la politica resta importante ma non può rappresentare tutto.
Tra le riflessioni più personali, Mastella ha confessato anche una paura: quella di morire da solo. Un pensiero che, ha aggiunto, lo porta a dare ancora più valore alle relazioni umane e alla vicinanza degli altri nei momenti difficili.









