È tempo di incontrarsi. Tempo per parlare. È tempo di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina. Altrimenti, le perdite della Russia saranno tali che non basteranno diverse generazioni per riparare”. Ad affermarlo in un video pubblicato questa notte su Telegram e su Facebook è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
“14mila morti russi, bisogna finire presto questa guerra”
“Oggi a mosca c’è stato l’anniversario dell’annessione della Crimea” strappata all’Ucraina nel 2014. “E so che lì hanno portato circa 200 mila persone come il numero di soldati dell’esercito russo che ha attaccato l’Ucraina. Immaginatevi che in quello stadio ci sono 14 mila cadaveri e decine di migliaia di feriti. Questo è il numero delle perdite russe a causa dell’invasione. Questo è il prezzo per la guerra in poco più di tre settimane. Bisogna finire questo. Le proposte dell’Ucraina stanno sul tavolo”. Ha affermato ancora nel nuovo video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ricordando che “in questi 23 giorni noi abbiamo sempre proposto il dialogo. E vorrei che a Mosca mi sentissero: è arrivato il momento di incontrarsi, di parlare, di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina”.
“Combattimenti difficili nella regione di Kharkiv”
“Ci sono dei combattimenti difficili nella regione di Kharkiv, particolarmente vicino a Isyum”. Ad affermarlo in un video pubblicato su Telegram è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Nella regione di Kiev, di Sumy, di Cernihiv, e nel sud del paese il nostro esercito ha fermato le forze russe”. La loro tattica di colpire con tutta l’artiglieria pesante l’infrastruttura civile peggiora soltanto la situazione per la federazione russa e porta a nuove sanzioni. Fa in modo che sempre più paesi sostengano le sanzioni”.
“I russi continuano a bloccare gli aiuti in alcune città”
“Grazie ai corridoi umanitari abbiamo portato in salvo 180 mila persone” e “sono state consegnate tonnellate di aiuti umanitari”. Purtroppo “le forze russe continuano a bloccare la consegna degli aiuti in determinate città: loro hanno un ordine preciso affinché la catastrofe umanitaria in ucraina costringa le persone a collaborare con gli occupanti. Questo è un crimine di guerra e ne risponderanno”. Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Nel corso del suo intervento, il presidente Zelensky torna sulla bomba al Teatro di Mariupol: “sono oltre 130 le persone salvate. Ci sono persone ferite gravemente ma per ora non ci sono morti. I soccorsi continuano”.










