Una forte scossa di terremoto ha scosso questa mattina la provincia di Tokat, nel centro-nord della Turchia, con una magnitudo stimata di 5.5. Il sisma, registrato dall’Agenzia turca per la gestione delle catastrofi (AFAD), ha avuto una profondità relativamente bassa, provocando il panico tra la popolazione locale.
Molti residenti hanno raccontato di aver sentito la terra tremare per diversi secondi e di essere usciti in strada spaventati, temendo danni a edifici e infrastrutture. Fortunatamente, al momento non sono stati riportati feriti gravi né danni strutturali significativi, secondo le prime valutazioni delle autorità locali.
La Turchia si trova in una zona altamente sismica, attraversata da importanti faglie tettoniche. Eventi come questo, sebbene relativamente frequenti, ricordano la vulnerabilità del Paese a scosse di maggiore intensità. Il terremoto di febbraio 2023, di magnitudo 7.8, aveva causato migliaia di vittime e ingenti danni, segnando una delle tragedie più gravi della storia recente turca.
Le autorità raccomandano alla popolazione di mantenere la calma e di seguire le indicazioni di sicurezza, soprattutto in caso di eventuali repliche. Gli esperti sottolineano che scosse di magnitudo 5-6, pur essendo considerate moderate, possono comunque causare danni locali se colpiscono aree densamente popolate o edifici non adeguatamente antisismici.
Le agenzie continuano a monitorare la situazione e aggiorneranno la popolazione sugli sviluppi delle eventuali scosse successive.









