(Rainews24.it) – Un’altro pezzo della storia indistriale italiana passa di mano . La Iveco Group è stata venduta all’indiana Tata Motors, rende noto l’azienda. L’accordo prevede “la creazione di un gruppo di veicoli commerciali con la portata, il portafoglio prodotti e la capacità industriale necessari per affermarsi come leader globale in questo settore dinamico”. L’opa volontaria – per un corrispettivo totale di circa 3,8 miliardi per Iveco, escludendo le attività di difesa e i proventi netti derivanti dalle attività di difesa – sarà promossa da una nuova srl di diritto olandese interamente controllata da Tata. Il completamento dell’opa è subordinato alla separazione delle attività di difesa e riguarda le azioni ordinarie emesse dopo la separazione delle attività.
Dall’unione tra Tata Motors e Iveco nascerà un gruppo con vendite superiori alle 540mila unità all’anno; insieme avranno ricavi combinati di circa 22 miliardi di euro, suddivisi tra Europa (circa 50%), India (circa 35%) e Americhe (circa 15%) con posizioni interessanti nei mercati emergenti in Asia e Africa. Le due aziende hanno “un portafoglio di prodotti e capacità altamente complementari, sostanzialmente prive di sovrapposizioni nella struttura industriale e presenza geografica”. Iveco Group è nata il primo gennaio 2022 in seguito alla scissione da Cnh Industrial.
Non saranno chiusi impianti in Italia o ridotta la forza lavoro
Tata non chiuderà alcun impianto o sito produttivo di proprietà o utilizzato da Iveco Group e non ridurrà la forza lavoro. Garantirà “la promozione di una cultura di eccellenza, in cui ai dipendenti qualificati verranno offerte opportunità di formazione e sviluppo di carriera”. La sede principale di Iveco Group rimarrà in Italia, a Torino. Lo si apprende dalla nota congiunta Tata-Iveco.










