Pubblichiamo integralmente la lettera pervenuta da P.A.
Gentile direttore scrivo per sottolineare il gesto di Stefania Prooietti , candidata coalizione centrosinistra alle prossime elezioni alle Regionali umbre ,durante il sit-in organizzato davanti all’ospedale della Media Valle del Tevere – Pantalla, quando ha strappato la parte del programma presentato 5 anni fa dal centrodestra sulla Sanità umbra , definendo strategico e potenzuare il tasso dicoinvolgimento del privato.
Non giudico il gesto , i politici dovrebbero imparare a fare la vera politica, quella della dialettica, ma non posso che accettare lo sfogo in quanto oggi la Sanità in Umbra è arrivata ai limiti della tutela nei confronti dei noi cittadini.
Mi chiedo: La Tesei i , è al corrente di quanto tempo attende un cittadino per una visita specialistica? Se va all’Asl secondo le nuove normative per accedere alla visita privatamente le cose non cambiano , e si è costrettui a pagare enormi cifre per visite privarte, questo è il nuiovo progetto della Sanità in Umbria? Non le racconto oggi cos’è diventato l’Ospedale di Spoleto, Tante promesse 5 anni fa , poi siamo diventati cittadini di Serie C , per favorire coloro che hanno messo su questo piamo ben articolato per far sparire la Sanità pubblica, eppure tutto va avanti anche contro la Costituzione italiana. Alle prossime consultazioni elezioni regionali , Non andrò a votare nessuno, tanto nulla cambierà una dura scelta perchè mi sono reso conto della nullità di tutti coloro che si propongono in qualsiasi lista con le stesse promesse che fanno eco a quelle di 20 , 10 e 5 anni fa. Percependo una dignitosa ma non enorme cifra di pensione , ho deciso di lasciare l’Italia per un altro Paese dove almeno ritroverò la nia dignità di cittadino italiano all’estero.









