Mentre nella mattinata è in corso a Roma una riunione della Lega sull’economia, con Salvini e Giorgetti, il partito pubblica una nota:
“L’obiettivo per la prossima legge di bilancio è lavorare su aumenti di stipendi e decontribuzione” – e prosegue – Emerge grande soddisfazione per questi primi 9 mesi di lavoro concreto: nella Lega c’è la convinzione che il prelievo sui maxi margini delle banche, che hanno guadagnato decine di miliardi in questo periodo, sia la strada giusta per aiutare lavoratori, famiglie e imprese”.
Secondo il leader 5 stelle Giuseppe Conte si tratta di un provvedimento ispirato alle loro idee: “Ci criticano, ci snobbano, ci accusano di demagogia. Poi non riescono ad ammetterlo, ma devono darci ragione. Da marzo il Movimento 5 stelle chiede un intervento sugli extraprofitti accumulati dalle banche per prendere da lì le risorse per sostenere i cittadini alle prese con rincari e caromutui. Sono passati 5 mesi e il Consiglio dei Ministri si accorge dell’emergenza, quando le famiglie sono già in ginocchio da troppo tempo. E ora – in base a quanto annunciato – il Governo sembra accogliere la nostra proposta di una tassa sugli extraprofitti bancari. E poi Conte chiosa: “Meglio tardi che mai, ma il ‘tardi’ purtroppo lo pagano le famiglie”.
Per la CISL “È giusto aver deciso di tassare gli extra profitti delle banche andrebbe allargato anche alle altre multinazionali (energia, digitale, logistica) per recuperare risorse da impegnare ad alzare salari, retribuzioni, pensioni ed a ridurre il peso delle tasse ai lavoratori, pensionati e sostenere le famiglie sui mutui per le prime case”.










