Due nuove scosse dopo la prima più forte.
Secondo le prime rilevazioni l’epicentro è stato individuato a Pietrapaola, a una profondità di 21 chilometri, nel cosentino. Si tratta del sisma più forte degli ultimi 12 anni
Una scossa lunga, avvertita distintamente in gran parte della Regione e anche in Puglia che l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato con una magnitudo di 5.0 e che ha provocato scene di panico in varie località.
Altre scosse di assestamento. La gente sceglie di dormire fuori casa. E’ il terremoto più forte in zona degli ultimi 12 anni
La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile è in contatto con il territorio. Il capo Dipartimento, Fabio Ciciliano, ha convocato l’Unità di Crisi alle 23 per fare il punto con le autorità territoriali e le strutture operative della Protezione civile. Secondo i dati del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria si tratta del terremoto “più intenso” degli ultimi 12 anni in Calabria. Molti abitanti hanno scelto di trascorrere la nottata fuori dalle proprie abitazioni, chi sulle proprie macchine e qualcuno ha anche piazzato tende nei giardini. Altre due scosse di terremoto sono state registrate dall’Istituto di geofisica e vulcanologia dopo quella di magnitudo 5.0 registrata ieri sera in Calabria. Le scosse sono state, rispettivamente, di magnitudo 2.3 e 3.1, e sono state registrate a Pietrapaola e Bocchigliero.
Sopralluoghi sono in corso a Pietrapaola, comune del cosentino individuato come epicentro del terremoto di magnitudo 5.0 registrato stasera alle 21.43, condotti direttamente dalla sindaca Manuela Labonia. Al momento, comunque, non sono segnalati danni a cose o persone. A Corigliano-Rossano, sulla fascia ionica cosentina, così come in altri comuni della zona, l’amministrazione comunale ha immediatamente attivato il Coc (centro operativo comunale) e allertato la locale Protezione civile che sta monitorando il territorio.
Allo stato non si riscontrano danni. Ai sopralluoghi stanno partecipando anche tecnici della Protezione civile. Il direttore della Protezione civile della Calabria Domenico Costarella sta visitando a sua volta sui luoghi più vicini alla scossa per verificare la situazione. Nella zona sono state inviate, dalla Direzione regionale dei vigili del fuoco, squadre dai comandi di Cosenza e Crotone in via cautelativa e per controllare l’area.










