Mons. Boccardo:”Accoglieremo famiglie di profughi, non ci rassegniamo agli imprenditori della paura”

Il vescovo e presidente Ceu in Duomo annuncia l’arrivo di migranti in strutture diocesane: «Non si tratta di essere buoni ma giusti ma, non menziona le vittime di Genova

Mentre l’intera Nazione è in lutto per  la strage del ponte ‘Morandi’ avvenuta a Genova appena 48 ore fa, dal pulpito del Duomo , Mons. Boccardo , Verso della Diocesi Spoleto-Norcia , durante il solenne pontificale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, lancia l’appello:” Anche la nostra diocesi – come tante altre in Italia – accoglierà prossimamente nelle sue strutture alcune famiglie di profughi provenienti dai corridoi umanitari aperti dal nord-Africa e forse anche dalla Siria”

Nell’omelia il presule, ricordando la domanda rivolta da Dio a Caino Che cosa hai fatto di tuo fratello?, ha detto che «non ci possiamo rassegnare al consolidarsi di una opinione pubblica fomentata da maestri senza morale e da imprenditori della paura che pretendono di dividere la società in due gruppi: “quelli come noi” e “gli altri”, due categorie non ugualmente umane, e perpetuano un sistema che, continuando a vendere armi ai loro Paesi, fabbrica i poveri e poi non li vuole perché danno fastidio».

Davanti al sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis, al presidente del consiglio comunale Sandro Cretoni e all’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni, il vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Boccardo ha quindi annunciato ai fedeli che «anche la nostra diocesi, come tante altre in Italia, accoglierà prossimamente nelle sue strutture alcune famiglie di profughi provenienti dai corridoi umanitari aperti dal nord-Africa e forse anche dalla Siria.

Cosa avrà pensato in quel momento il leghista e presidente del Consiglio comunale Sandro Cretoni , lo possiamo solo immaginare (……) .

Un’ occasione persa dal Vescovo Boccardo , almeno in una solennità importante , poteva spendere due parole per le Vittime Innocenti , cusate dal crollo del Ponte ‘Morandi’ di Genova.