UMBRIA: NEL 2025 BENI DUREVOLI A 1,25 MLD, SOFFRONO AUTO NUOVE E MOTO

Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic la regione perde il 2,1%, in linea con la media nazionale. Crescono auto usate, elettrodomestici e telefonia, mentre le due ruote frenano nettamente. Umbria terza in Italia per spesa media a famiglia sui mobili.(Foto: Claudio Bardazzi Osservatrio Findomestic).

Nel 2025 la spesa delle famiglie umbre per i beni durevoli si è attestata a un miliardo e 251 milioni di euro, in calo del 2,1% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, collocano l’Umbria al diciassettesimo posto tra le regioni italiane per volumi complessivi. La spesa media per famiglia raggiunge 3.219 euro, settimo valore nazionale, con una flessione del 2,3%.

A pesare è soprattutto il comparto dei motoveicoli, che si ferma a 28 milioni di euro con un netto calo del 14%. Le auto nuove scendono a 275 milioni di euro (-8,7%), mentre le auto usate arrivano a 414 milioni e crescono dello 0,8%. Nei beni per la casa gli elettrodomestici grandi e piccoli salgono a 90 milioni di euro (+1,9%), l’elettronica di consumo scende a 24 milioni (-2,5%) e i mobili si attestano a 293 milioni di euro (-0,8%) collocando la regione al terzo posto in Italia per la spesa media a famiglia nel comparto con 754 euro. Sul fronte digitale l’information technology arretra a 28 milioni (-3,2%), ma la telefonia raggiunge 98 milioni di euro e cresce del 2,5%.

L’Umbria – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – conferma nel 2025 una capacità di spesa per famiglia superiore alla media italiana, ma il quadro dei consumi è attraversato da una selezione molto netta. Tengono l’auto usata, gli elettrodomestici e la telefonia, mentre i motoveicoli mostrano la contrazione più forte del paniere regionale. È una dinamica che racconta famiglie ancora presenti sul mercato dei durevoli, ma molto più attente a rinviare gli acquisti meno essenziali“.

PERUGIA: AUTO NUOVE IN CALO DEL 10%, BENE ELETTRODOMESTICI E TELEFONIA. Perugia si conferma di gran lunga il primo mercato umbro con 950 milioni di euro di spesa in beni durevoli nel 2025, in calo del 2,2%. La spesa media per famiglia è di 3.323 euro (-2,3%). Nel comparto della mobilità le auto nuove calano quasi a doppia cifra (-9,8%) a 208 milioni di euro quasi come i motoveicoli scesi 21 milioni (-10,9%) mentre le auto usate toccano 318 milioni (+1,5%). Tra i beni per la casa gli elettrodomestici raggiungono 68 milioni di euro (+1,9%), arretrano l’elettronica di consumo a 19 milioni (-2,5%) e i mobili a 223 milioni (-1,1%). L’information technology perde il 3,3% a 21 milioni, mentre la telefonia sale a 73 milioni di euro (+2,4%).

TERNI SOFFRE SOPRATTUTTO NELLE DUE RUOTE. Terni chiude il 2025 con 300 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in diminuzione del 2%, e con una spesa media per famiglia di 2.930 euro (-2,2%). Le auto nuove cedono il 5,1% a 68 milioni di euro, le auto usate l’1,3% a 96 milioni e i motoveicoli scivolano a 7 milioni, con un pesante -21,8%, tra i peggiori dati italiani del comparto. Nei segmenti della casa gli elettrodomestici arrivano a 22 milioni di euro (+1,8%), tengono i mobili a 70 milioni (-0,1%), arretrano l’elettronica di consumo a 5 milioni (-2,5%) e l’information technology a 6 milioni (-3%), mentre la telefonia sale a 25 milioni di euro (+2,8%), offrendo il contributo più dinamico al bilancio provinciale.

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