Campi Flegrei, terremoto di magnitudo 4.7: notte di paura tra scosse, feriti e danni

La forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei nella serata del 31 luglio ha provocato momenti di grande paura tra la popolazione. Il sisma, registrato alle 19:46 con epicentro nell’area della Solfatara, è stato seguito da un intenso sciame sismico con oltre trenta repliche durante la notte, costringendo migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni e a trascorrere la notte all’aperto.

Il bilancio provvisorio dell’emergenza parla di 21 feriti, due dei quali in codice rosso. Numerosi cittadini sono stati assistiti negli ospedali della zona, mentre i Vigili del Fuoco sono intervenuti per verificare la stabilità di edifici lesionati e mettere in sicurezza le aree più colpite.

A Pozzuoli è stato evacuato un edificio che ospitava 18 famiglie a causa di gravi crepe strutturali. Si segnalano inoltre crolli di edifici disabitati, frane e distacchi di materiale roccioso che hanno interessato diverse strade, oltre a danni riportati da abitazioni e luoghi di culto.

Il terremoto ha causato anche pesanti disagi ai servizi. La caduta di un traliccio dell’alta tensione ha provocato un blackout che ha coinvolto circa 100.000 utenze, con il ripristino dell’energia elettrica avvenuto quasi completamente nel corso della notte. Restano invece sospese le linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, mentre proseguono le verifiche sulla rete ferroviaria e sulle infrastrutture portuali di Pozzuoli.

Per assistere la popolazione, la Protezione Civile e i Comuni dell’area hanno attivato centri di accoglienza e predisposto centinaia di posti letto per gli sfollati e per i cittadini che, a causa delle continue repliche, hanno preferito non rientrare nelle proprie case. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico e invitano la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.

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