Umbria , riforma della medicina generale, i medici di base protestano: “Servono modifiche”

Cresce il confronto sulla riforma della medicina generale proposta dal governo, ancora in fase di bozza. I sindacati dei medici di famiglia contestano diversi punti del progetto, chiedendo modifiche sostanziali prima dell’approvazione definitiva.

Al centro delle critiche c’è il ruolo previsto per i medici di base all’interno delle Case di Comunità, strutture pensate per rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale. Secondo i rappresentanti della categoria, il nuovo modello rischierebbe di limitare l’autonomia professionale dei medici e di aumentare carichi organizzativi e burocratici.

La situazione appare particolarmente delicata in Umbria, dove la carenza di personale continua a pesare sul sistema sanitario: mancano infatti 206 medici di famiglia e all’ultimo bando regionale hanno aderito soltanto otto professionisti.

Nel frattempo la Federazione italiana medici di medicina generale ha annunciato una fase di mobilitazione che potrebbe sfociare anche nello sciopero, mentre il confronto con il governo resta aperto.

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