Una giornata dedicata alla sostenibilità ambientale, alla partecipazione civica e alla cura condivisa degli spazi scolastici ha coinvolto oggi studenti, insegnanti, volontari e realtà del territorio presso la Scuola Primaria di Borgo Trevi, dove il gruppo locale di Retake ha preso parte alla mobilitazione nazionale che nel weekend ha unito decine di città italiane nel segno della tutela dei beni comuni.
Venerdì 22 maggio i partecipanti si sono ritrovati in Via Antonio Gramsci, presso la Scuola Primaria di Borgo Trevi, per un’iniziativa – organizzata insieme a Comune di Trevi, Vus, GiG, Trevi fiorisce, Montagne aperte, Il pianeta delle idee, Slow food – dedicata alla valorizzazione degli spazi scolastici e alla promozione della sostenibilità ambientale nell’ambito del percorso che porterà la scuola alla certificazione verde Eco Schools.
Nel corso della giornata sono stati coinvolti 42 studenti e 9 insegnanti in attività di sensibilizzazione ambientale, cura degli spazi condivisi e partecipazione attiva. Parallelamente i volontari hanno effettuato interventi di riqualificazione delle aiuole e degli arredi per la raccolta differenziata, con la messa a dimora di 5 alberi, 50 nuove piante e il recupero di 10 elementi di arredo urbano.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Trevi, Vus, GiG, Trevi Fiorisce, Montagne Aperte, Il Pianeta delle Idee e Slow Food, ha trasformato il Retake Day in un’occasione concreta di educazione ambientale e cittadinanza attiva, mettendo al centro il coinvolgimento delle nuove generazioni nella cura del territorio e degli spazi pubblici.
La mobilitazione rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la rete Retake: un’iniziativa diffusa che mette al centro non soltanto la cura materiale dei luoghi, ma anche la costruzione di relazioni, comunità e senso di appartenenza. Anche l’esperienza di Trevi ha dimostrato come la collaborazione tra scuola, cittadini e associazioni possa contribuire concretamente a costruire comunità più consapevoli e attente all’ambiente.
“Ogni intervento contribuisce a costruire comunità più consapevoli e luoghi più vivibili”, dichiara il presidente di Retake Fabrizio Milone. “Coinvolgere studenti e famiglie in iniziative come quella di Trevi significa investire concretamente nella crescita di una cultura della responsabilità condivisa e della cura del territorio”.








