Mattarella:””La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, una necessità, assicurarla un dovere inderogabile”

A ridosso del primo maggio Sergio Mattarella ha affrontato il tema della sicurezza sul lavoro dalle aule della scuola frequentata da Lorenzo Parelli, lo studente morto a gennaio in un incidente nel suo ultimo giorno di alternanza scuola – lavoro. Il ragazzo, 18 anni, morì a causa di un incidente nel capannone di una fabbrica di Lauzzacco, in provincia di Udine.

Prima di incontrare la scolaresca il presidente della Repubblica si è intrattenuto a porte chiuse con i genitori e la sorella di Lorenzo.
Successivamente ha raggiunto i ragazzi che lo stavano aspettando, assieme al presidente della regione Fredriga, nella palestra dell’istituto salesiano Bearzi di Udine.

“La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, una necessità, assicurarla un dovere inderogabile. Questa esigenza fondamentale sarà al centro della cerimonia di dopodomani, Primo Maggio, al Quirinale”, ha detto il Capo dello Stato.
“Anticipiamo la celebrazione della Giornata del Lavoro, in omaggio a Lorenzo e a tutti coloro che hanno perso la vita sui luoghi di lavoro, affinché si manifesti con piena chiarezza che non si tratta di una ricorrenza rituale o astratta ma di un’occasione di richiamo e riflessione”.

Precedente
Operaio morto a Milano intrappolato in un tornio. A Roma dipendente ditta esterna Trenitalia muore folgorato

Operaio morto a Milano intrappolato in un tornio. A Roma dipendente ditta esterna Trenitalia muore folgorato

Continuano le morti sul posto di mlavoro

Successivo
Missili su Kiev: la vittima è una giornalista di Radio Svoboda

Missili su Kiev: la vittima è una giornalista di Radio Svoboda

Vera Girich aveva 55 anni e abitava al secondo piano del palazzo

Altri articoli suggeriti