(www.rainews24.it) – A contrarlo una farmacista mentre era in vacanza. Secondo la Usl Umbria 1 la situazione è sotto controllo
Il virus West Nile arriva a Perugia. Si è verificato nei giorni scorsi un caso d’importazione, una farmacista che, tornata da una vacanza in Basilicata, ha saputo riconoscere su di sé la sintomatologia. Febbre, rush cutaneo dolori muscolari. Le regioni più colpite dal virus West Nile sono il Lazio, la Campania e alcune zone del nord Italia. In Umbria secondo il dipartimento di Igiene e sanità pubblica la situazione è sotto controllo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona, tramite un contatto con gli infetti. Non esiste una cura specifica per la malattia, che in genere colpisce in maniera lieve. A rischio i fragili e gli anziani. Non c’è neppure un vaccino per la febbre West Nile, secondo l’istituto superiore di Sanità, importante la prevenzione, soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare.










