Grazie all’autonomia diversi gli istituti che resteranno chiusi da sabato 20 dicembre fino a martedì 6 gennaio
Le vacanze estive sono agli sgoccioli, tra poco più di due settimane suonerà la prima campanella. Tre mesi sono lunghi ma durante il corso dell’anno il calendario scolastico, salvo alcuni ponti, prevederà solo due vere interruzioni: Natale e Pasqua.
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A Natale vacanze da record
La buona notizia è che quest’anno le vacanze natalizie in moltissime scuole saranno da record: quasi tutti i calendari regionali le fanno cominciare dal 23 dicembre (un giorno dopo solo in Emilia-Romagna, Toscana e la provincia di Bolzano), ma in base all’autonomia scolastica spetta ai dirigenti modulare il calendario: l’unico vincolo è che i giorni totali di scuola non siano meno di 200 in tutto. Siccome quest’anno il 23 cade di martedì, moltissimi istituti hanno deciso di tenere chiuso già dal lunedì. Questo significa che le vacanze cominceranno già da sabato 20 dicembre e andranno avanti come sempre fino all’Epifania, che cade di martedì, con ritorno in classe mercoledì 7 gennaio.
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Gli altri giorni di sospensione e ponti
Sono previste diverse interruzioni delle attività scolastiche, oltre ai giorni festivi. Tra i principali:
2 maggio, giornata di sospensione prevista in molte regioni;
1° giugno, ponte legato alla Festa della Repubblica;
Carnevale (febbraio), con sospensioni in Campania, Lombardia, Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta;
31 ottobre e 28 aprile, interruzioni inserite nei calendari di Trento e Sardegna.
Alcune regioni, come Bolzano e Valle d’Aosta, adottano periodi di sospensione più estesi, spesso legati al contesto culturale locale. Dove non esplicitato nei calendari regionali, resta facoltà dei collegi dei docenti stabilire ulteriori giornate di chiusura.










