(www.rainews24.it) – ll corpo di Gioele Fortina è stato trovato dopo ore di ricerche alla base di un salto di roccia, da cui sarebbe caduto mentre percorreva un pendio scosceso
Un ragazzo di 21 anni è morto dopo essere precipitato alla base di un salto di roccia nella zona di Demonte, nel Cuneese. Il giovane era partito sabato per una breve escursione verso il Vallone dell’Arma, ma in tarda serata i familiari, non vedendolo rientrare, hanno lanciato l’allarme. Dopo una prima battuta al buio, le operazioni sono riprese all’alba di ieri coinvolgendo il Soccorso alpino piemontese, il Soccorso alpino della guardia di finanza e i vigili del fuoco. Il ragazzo, Gioele Fortina, di Savigliano (Cuneo), era partito nel primo pomeriggio di sabato per una breve escursione verso il vallone dell’Arma. Appassionato di fiori, Cortina collaborava con un coltivatore di lavanda. Era amante delle escursioni in solitaria, un elemento che ha contributo a far scoprire più tardivamente la sua scomparsa. Da poco aveva cominciato a collaborare con le Distillerie Rocchia che lo hanno voluto ricordare con una fotografia in mezzo alla lavanda. E una frase: “Ora il blu che ti circonda è un altro. Ciao Gioele, ci mancherai. Tanto.”
Durante una battuta a piedi, una squadra mista ha individuato la salma alla base di un salto di roccia, da cui il ragazzo è presumibilmente precipitato mentre percorreva un pendio scosceso. Sul posto è giunto un medico del per la constatazione del decesso mentre gli altri soccorritori si sono occupati delle operazioni di polizia giudiziaria. Il corpo è stato recuperato dall’elicottero dei vigili del fuoco.










