Mancavano pochi minuti alle 17 quando, il 18 gennaio di nove anni fa, una valanga del peso di circa 120 mila tonnellate travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano, un resort che sorgeva a 1.200 metri di altitudine, sul versante pescarese del Gran Sasso. Nell’hotel quel giorno c’erano 40 persone: 28 ospiti, tra cui quattro bambini, e dodici dipendenti. Solo undici persone riuscirono a salvarsi
Sono passati nove anni dalla tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto, il 18 gennaio del 2017, da una valanga che provocò la morte di 29 persone: oggi, come avviene ormai ogni anno, i parenti delle vittime torneranno sul luogo della tragedia, per commemorare i propri cari.
La cerimoniaieri alle ore 15 con una fiaccolata fino all’obelisco;, alle 15:45, l’alzabandiera con il silenzio intonato dalla tromba, con deposizioni di fiori e corone. Alle 16:15 la messa sul luogo della tragedia, con la lettura dei nomi delle 29 vittime e la deposizione di 29 rose bianche. Alle 16:49, orario in cui la valanga raggiunse l’hotel, il coro Pacini di Atri intonerà il ‘Signore delle Cime’ e 29 palloncini bianchi sono stati liberati in cielo.










