Sono 43 da inizio anno i suicidi nellacarceri italiane.Sedici tra loro erano ancora in attesa di giudizio. Il Garante svolge accertamenti, occorre: “equilibrio in misure cautelari”
Quattro detenuti suicidi in due giorni, 43 dall’inizio dell’anno. “Numeri pazzeschi, indegni di un Paese civile”, denunciano i sindacati carcerari, mentre l’opposizione attacca il governo e chiede di ricorrere ad amnistia ed indulto. Dei 43 che si sono tolti la vita, 16 erano in attesa di giudizio, secondo i numeri del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà. Sugli ultimi casi l’Autorità sta svolgendo approfondimenti assumendo informazioni per capire le modalità dei gesti. Ogni caso, sottolineano fonti del Garante, è diverso dall’altro: bisogna tenere conto della storia personale, dell’età, del residuo di pena da scontare. L’Autorità invoca da tempo un uso equilibrato della custodia cautelare in carcere, nonché misure deflattive.










