Un sistema di tutor tra Galleto e Arrone

Per favorire la sicurezza stradale in Valnerina sarà istallato a breve un impianto per la videosorveglianza

I primi a chiederlo furono i comitati dei residenti addirittura prima dell’incidente in cui il 28 gennaio di un anno fa perse la vita Manuel Galeazzi, travolto e ucciso dall’auto guidata da un ventiquattrenne, senza patente e sotto l’effetto di cocaina, poi condannato a sei anni e otto mesi per omicidio stradale. La scorsa primavera, poi, fu il prefetto di Terni Giovanni Bruno a farsi interprete di quanto emerso anche durante una riunione dall’osservatorio provinciale sull’incidentalità stradale e a chiedere l’attivazione di sistemi di controllo adeguati. Ad un anno di distanza il tutor sul tratto stradale della Valnerina fra Collestatte e Torre Orsina non esiste ancora, ma ormai dovrebbe essere questione di pochi mesi prima che il sistema di monitoraggio della velocità media sia istallato. A spiegare lo stato dell’arte, nei giorni scorsi, è stata Terni Reti, la società pubblica di Palazzo Spada che poche settimane dopo l’insediamento del sindaco Stefano Bandecchi ha ricevuto incarico di acquistare e installare il tutor per un impegno di spesa da 231mila euro, che ha comunicato alla Polizia Locale e alla giunta ternana che sono in corso di valutazione le offerte pervenute al 6 marzo, giorno di chiusura della manifestazione di interesse. Una volta terminata questa fase e acquisita la strumentazione, potranno iniziare i lavori. Che dureranno qualche mese e che, auspicabilmente, permetteranno di far entrare in funzione il sistema entro l’estate. Il tratto individuato per il monitoraggio è quello della statale 209 della Valnerina compreso nel territorio comunale ternano. Grosso modo dalla centrale di Galleto fino al confine con Arrone. Cinque chilometri e 100 metri di strada che negli anni scorsi sono stati tetaro di numerosi incidenti, anche mortali, e dove il limite di velocità fissato 50 chilometri orari ad oggi non sembra in grado di garantire sicurezza.

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