. Lo ha annunciato un comunicato della società, aggiungendo che segue da vicino le vicende per quanto riguarda l’approvvigionamento di gas. L’Eni non interromperà dunque i contratti e le forniture in corso, ma non saranno sottoscritti nuovi contratti per gli anni a venire.
Non vuol dire ancora chiudere i rubinetti degli oleodotti, fermare l’import di petrolio, ma dare un primo segnale a Mosca.










