di Stefano Giovagnoli) – Al Pescara l’andata della finale play off. Gli abbruzzesi hanno vinto 1 a 0 con la rete di Letizia nel secondo tempo una partita determinata dall’espulsione di baloochhia dopo solo dodici minuti. La Ternana crede nella rimonta. Liverani:” non ci arrendiamo. C’è positività in vusta del ritormo”. “Sabati si gioca a Pescara la partita decisiva.
Ternana – Pescara 0 a 1. Così nella partita di andata della finale play off promozione per la serie B.
L’incontro è stato condizionato dagli episodi, dalle scelte arbitrali e dall’imprudenza di Vallocchia.
Poi ci si è messa anche la buona sorte per gli ospiti abruzzesi nell’occasione del goal, che è stata una fortuita deviazione di Aloi su un bel tentativo da lontano di Letizia.
Il Pescara avrà ora il vantaggio di una vittoria e di un goal da difendere nel “ritorno” di sabato.
“Non abbiamo ancora fatto niente. Non dobbiamo pensare solamente di gestire il risultato – dice Silvio Baldini allenatore del Pescara – le gare si determinano anche negli episodi come questa sera.
I rossoverdi non hanno cercato di sbilanciarsi per evitare un passivo più pesante ed ora dobbiamo conservare le energie per la partita decisiva e sappiamo che ancora non è finita”.
La Ternana è stata aggressiva nel recupero del pallone con la velocità a supporto della manovra.
Al 5’ si è trovata un’ “autostrada” davanti a sé ma Ferrante, davanti a Plizzari, gli ha tirato addosso.
Al 12’ l’episodio più importante e significativo dell’intera gara quando Vallocchia è intervenuto direttamente sull’uomo a centrocampo inducendo l’arbitro ad estrarre un cartellino rosso diretto con il forte rischio di influenzare lo svolgimento della partita.
Al 19’ ci sono stati subito i cambi con Liverani che ha inserito in difesa Fazzi per Curcio mentre Baldini ha tolto Squizzato, appena ammonito e in diffida, per inserire Kranja.
“La partita va gestita sui 180 minuti. Sono arrivate in finale le due squadre migliori, ma va ricordato che nei confronti diretti la Ternana non ha mai vinto – l’allenatore rossoverde Fabio Liverani nella tradizionale conferenza stampa della vigilia della gara – l’obbligo è quello di rimanere in scia rispetto alle precedenti prestazioni fatte per continuare ad ambire alle speranze di promozione”.
L’allenatore rossoverde rimane fiducioso anche dopo l’incontro: “Avevamo avuto un buon approccio, ma l’espulsione ha cambiato tutto e così abbiamo cercato di limitare i danni. Non può girare sempre male, tanto che bisogna andare a Pescara pronti a segnare un goal. In undici contro undici abbiamo la possibilità di creare pericoli e quindi ci deve essere positività intorno a noi”.
L’ultima Ternana, infatti, era stata determinata con la capacità di limitare le fonti di gioco degli avversari per poi ripartire usando “gamba” guadagnando spesso e volentieri anche le fasce laterali.
Il Pescara è partita sulle ali dell’entusiasmo per il brillante cammino nei play off, che da squadra non “testa di serie”, l’ha portata in finale per la promozione nel prossimo campionato di serie B.
Al 24 il Pescara stesso ha fallito una clamorosa palla goal con la conclusione di Bentivegna neutralizzata da Vannucchi e poi, sulla ribattuta, Merola non ha trovato lo specchio della porta.
Ora il Pescara ha preso fiducia e la Ternana è stata costretta a giocare in maniera più oculata cercando di riproporsi ugualmente, ma l’uomo in meno si è fatto sentire anche in attacco.
Al 41’ Degasso è stato pericoloso con un tiro da fuori area. Il Pescara non ha attaccato a testa bassa, lo ha fatto in maniera più ragionata ma, con il passare dei minuti, la manovra è stata più continua.
Nel secondo tempo il Pescara ha alzato il baricentro e si è resa pericolosa con la penetrazione di Degasso al 6’ con Vannucchi attento alla parata nel rifugiarsi in calcio d’angolo.
La Ternana ha cercato di ripartire e di amministrare il gioco tenendo un atteggiamento prudente.
All’12’ il Pescara è passata in vantaggio. Un altro episodio sfortunato per la Ternana quando Letizia è andato alla conclusione da fuori area, che Aloi ha “sporcato” mettendo fuori gioco Vannucchi.
Ora il Pescara ha avuto il “pallino del gioco” in mano e la Ternana è stata costretta a difendersi.
Una mezza occasione per Cianci. Il secondo tiro della Ternana al 34’ con Aloi da 25 metri, ma Plizzari non si è fatto sorprendere ed è stato bravo a respingere.
Al 43’ un’ultima opportunità per la Ternana con una punizione di Tito verso Capuano, che ha girato di testa sul fondo.
“Abbiamo limitato i danni, ma possiamo ribaltarla al ritorno – commenta il capitano Marco Capuano – ora dovremmo giocare a Pescara una gara per vincere. Poteva andare peggio , se siamo al completo, potremmo creare pericoli anche ad una squadra esperta come il Pescara con attaccanti importanti”.

IL TABELLINO
TERNANA-PESCARA 0-1
TERNANA (3-4-1-2): Vannucchi, Donati, Capuano, Martella, Casasola, Aloi, Vallocchia, Tito, Curcio (19’ Fazzi), Cicerelli (81’ Millico), Ferrante (46’ Cianci). All. Fabio Liverani
PESCARA (4-3-3): Plizzari, Pierozzi, Letizia, Lancini, Moruzzi, Meazzi (70’ Valzania), Squizzato (19’ Kraja), Degasso (81’ De Marco), Merola, Ferraris (70’ Tonin), Bentivegna (46’ Cangiano). All. Silvio Baldini
ARBITRO: Andrea Zanotti (sez. Rimini)
ASSISTENTI: Gianluca Zanellato (sez. Seregno); Simone Pistarelli (sez. Fermo)
IV UFFICILAE: Niccolò Turrini (sez. Firenze)
VAR: Francesco Meraviglia (Pistoia); AVAR: Luca De Angeli (sez. Milano)
RETI: 57? Letizia (Pescara)
AMMONITI: Squizzato, Merola, Valzania (Pescara); Cianci e Millico (Ternana)
ESPULSO: 12’ pt. Vallocchia (Ternana) rosso diretto
ANGOLI: 9 a 0 per il Pescara
RECUPERO: 2’ pt.; 3’ st.
SPETTATORI: 10.703 (di cui 750 ospi










